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Coronavirus e sospensione delle rate di mutuo

La triste situazione che ci sta coinvolgendo tutti, qualsiasi professione svolgiamo, qualsiasi età abbiamo e qualsiasi sia il nostro conto in banca, ci sta portando a guardare al mondo dell’economia del Paese (ed anche alle nostre finanze!) con particolare attenzione e preoccupazione.

Il Consiglio dei Ministri sta lavorando per mettere a punto dei provvedimenti di politica economica mirati a sostenere i lavoratori, che siano essi dipendenti o autonomi. Oggi vogliamo dare un’occhiata a quello che riguarda un binario collaterale a quello della casa, ossia ai mutui durante questa emergenza.

Il Fondo di Solidarietà istituito con la Legge n. 244 del 24/12/2007 art. 2, prevede la possibilità di sospendere il pagamento delle rate di mutuo. Questo fondo ha il compito di ripagare alla banca il tasso di interesse applicato al mutuo stesso, ad esclusione della quota di SPREAD. Con il decreto 16 marzo anti-Coronavirus è possibile richiedere la sospensione del mutuo per massimo due volte e per massimo 18 mesi, sospensione che ovviamente comporterà un allungamento del piano di ammortamento.

Tale beneficio, in seguito a tale decreto, è valido sia per i lavoratori dipendenti che per gli autonomi e i liberi professionisti che autocertifichino di aver registrato nel trimestre successivo al 21 febbraio 2020 un calo del proprio fatturato superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre del 2019 per via dell’emergenza legata al Coronavirus.

Non è richiesta la presentazione dell’ISEE e nel caso di mutui concessi da intermediari bancari o finanziari, il Fondo provvede al pagamento degli interessi compensativi per il 50% degli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo di sospensione.

Esiste un modulo specifico per poter inoltrare la richiesta di sospensione sul sito del Dipartimento del Tesoro e della Consap col quale poi rivolgersi al proprio istituto bancario.

Noi, come voi, non vediamo l’ora che tutto si risolva nel migliore dei modi per tornare al nostro lavoro, per continuare ad offrire il nostro servizio al meglio così come abbiamo sempre fatto, contribuendo insieme a risollevare l’economia locale e l’economia italiana.

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