COME RICREARE UNA CASA ARMONIOSA E ZEN STACCANDO DALLO STRESS QUOTIDIANO.

Per scelta o necessità l’interesse verso uno stile di vita maggiormente sano ed equilibrato si fa sempre più importante nelle società, specialmente in quelle occidentali dove lo stress e la frenesia ne caratterizzano le giornate. Cresce la voglia di dedicarsi più tempo per svolgere attività salutari, ci si iscrive in palestra, si ricercano diete detox, ma spesso la forza di volontà viene depistata dalla stanchezza e la svogliatezza.

In questo contesto ricrearsi un ambiente domestico che sia armonioso e rilassante diventa una necessità, ma quali sono le linee guida per riuscirci? Quando si pensa a qualcosa di rilassante si fa subito riferimento ai paesi orientali, in particolar modo India, Cina e Giappone, dove c’è uno stile di vita equilibrato e salutare, ed è proprio partendo da questa area geografica che prendiamo spunto per portare nelle nostre case un incontro fusion di tendenze e culture in grado di ritemprarci quando torniamo a casa.Vediamo insieme lo sviluppo di un progetto per una casa fusion zen occidentale.

LA VISION

Anzitutto partiamo dal significato della parola stessa: ZEN non fa riferimento ad una religione o ad un culto, ma si ispira ad un modo di vivere semplice, calmo, essenziale e salutare. Si può considerare zen un pasto, o scegliere la lettura di un libro ad un programma trash in TV, ascoltare della musica dai BPM più lenti in alternativa alla musica pop, e così via.

La massima espressione di un arredamento zen si basa sul minimalismo e sulle linee pulite. Si riducono all’indispensabile gli oggetti ed i complementi, le distrazioni inutili ed il superfluo perché il vero focus è coltivare e far rispecchiare la personalità di chi ci vive.

REGOLE DI STILE

Le linee da seguire sono semplici ma ferme:

  • colori tenui e nutri, SI a beige, avorio, bianco, grigio, nero, NO a colori vivaci e fluorescenti;
  • materiali naturali, quindi prevalenza di legno ma anche di pietre;
  • anche i tessuti devono essere naturali prediligendo cotone, lino e lana per i mesi più freddi.
  • pochi complementi e sempre coerenti come qualche pianta che sanifica l’aria.

PAVIMENTI

Chi ha il parquet ovviamente potrebbe essere già avvantaggiato, ma se non lo si possiede ci sono delle alternative semplici ed economiche come ad esempio il laminato o i pavimenti autoadesivi. Nel nostro prossimo articolo vedremo nel dettaglio questo aspetto, con delle valide alternative in commercio. Una papabile alternativa sarebbe anche un gress effetto cemento rigorosamente opaco e chiaro, che trasmette pulizia ed ordine.

ARREDAMENTO

L’arredamento è la parte fondamentale di ogni stile e nel fusion si possono incontrare non più di due stili differenti e possibilmente non troppo distanti tra loro. Nello zen occidentale linee pulite e semplici sono una prerogativa imprescindibile. La presenza di soprammobili, quadri e fotografie deve essere limitata a qualche dettaglio di stile o strettamente personale. I muri devono risultare puliti, ma è concessa una carta da parati non troppo invadente con colori tenui che richiamano elementi naturali, tessuti o tonalità rilassanti.

Un ulteriore tocco di colore può essere dato dalle piante o dai fiori che, oltre a rendere l’aria più pulita, vivacizzano l’ambiente.

L’ILLUMINAZIONE

La luce è una caratteristica da ponderare attentamente se si vuole conferire reale armonia e tranquillità ad un’abitazione. La temperatura della luce deve essere calda, mentre sulla scelta della tipologia si può optare per qualsiasi soluzione, dai faretti ai led, dai lampadari alle piantane. La luce può essere diretta o diffusa ed i lumens calcolati sulla base del metraggio della stanza. Nella zona notte possiamo prediligere delle lampade dimmerabili, cioè per le quali possiamo scegliere noi l’intensità desiderata.

Basandoci su queste linee guida abbiamo ricreato un progetto per una casa fusion in un contesto urbano. L’appartamento ha una superficie interna di 73 mq. netti e si sviluppa con un open space in ingresso e corridoio che conduce nella zona padronale e servizi.

La cucina prevede un blocco lineare con piano cottura, isola con lavello e zona pranzo, e sono stati impiegati dei sottili pannelli di legno per dare una divisione non definita dalla zona living. I colori scelti sono prevalentemente il bianco ed il legno naturale del mobilio, un legno caldo e senza nodi ma duro come il frassino o il faggio.

La zona living è caratterizzata da un camino a bioetanolo con tronchi scenografici, un divano con seduta bassa in lino, parete di legno decorativa.

Passiamo adesso alla zona padronale, dove troviamo la camera da letto, una zona ricreativa, bagno e ripostiglio.

Nella camera da letto la prevalenza di legno rende l’ambiente caldo e confortevole. La testiera, i comodini, la struttura del letto, la specchiera e l’armadio padroneggiano la stanza con un accogliente faggio. Il tappeto a pelo corto posto sotto il letto crea un piacevole distacco col parquet del pavimento.

Questa residenza ha una stanza ricreativa, dove troviamo un altro divano posto difronte alla parete TV, ben nascosta da pannelli a scorrimento di legno, ed una scrivania con PC. La scelta di non posizionare la TV nella zona living promuove una maggiore condivisione fra gli abitanti della casa e sollecita delle abitudini più “offline”. Ad ogni modo è sempre possibile installare una TV a parete qualora lo si preferisse.

Il bagno, una stanza che si vive con crescente fretta, ma che reinterpretiamo in questo contesto stilistico proprio per renderla fruibile per un momento di ristoro. I colori sono chiari, e l’elemento pietra è più presente rispetto alle altre stanze, così da donare un maggior senso di pulizia ed ordine. Nella parte iniziale del bagno troviamo i due lavabi sospesi su base di pietra, bidet e wc; nella seconda parte sopraelevata e divisa dalla prima da una lastra di cristallo fissa, troviamo la sala da bagno con vasca nera e doccia. Al muro un mosaico di pietre vivacizza la stanza.

Pics by web

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